Buona Notte

ore 01:49

www.robertogole.it




Av.prat.aziendale (cl 2)

Materiale didattico

Principale

Classificazione degli esseri viventi

Gli esseri viventi (o organismi) sono dotati di sette funzioni caratteristiche che li differenziano dai non viventi:

  • Nutrizione;

  • Respirazione;

  • Riproduzione;

  • Crescita;

  • Movimento;

  • Sensibilità;

  • Escrezione.

I cinque regni

La moderna classificazione degli organismi prevede la suddivisione degli esseri viventi in cinque regni: Monere, Protisti, Funghi, Vegetali e Animali.

Il regno delle monere comprende tutti gli organismi unicellulari procarioti autotrofi o eterotrofi (batteri eterotrofi e alghe azzurre).

Il regno dei protisti raggruppa gli organismi unicellulari o coloniali eucarioti , autotrofi o eterotrofi con cellule normalmente sprovviste di parete cellulare (protozoi e alghe unicellulari).

Il regno dei funghi comprende organismi unicellulari e pluricellulari, eucarioti ed eterotrofi, con cellule provviste di parete cellulare contenente chitina.

Il regno delle piante raggruppa organismi per lo più pluricellulari, eucarioti ed autotrofi, con cellule provviste di parete cellulare contenente cellulosa.

Il regno degli animali comprende organismi pluricellulari, eucarioti ed eterotrofi, con cellule sprovviste di parete cellulare.

Classificazione degli organismi all’interno dei regni

L’unità minima della classificazione degli organismi è rappresentato dalla specie:

la specie raggruppa gli organismi che presentano notevoli somiglianze morfologiche, anatomiche, fisiologiche, biochimiche … e che sono capaci di incrociarsi tra loro, dando origine a prole con caratteristiche simili a quelle dei genitori e a sua volta feconda.

Le specie che presentano notevoli somiglianze sono raccolte nei generi. Più generi con caratteristiche affini formano una famiglia. Le famiglie sono racchiuse negli ordini che compongono le classi. Le classi sono racchiuse nelle divisioni che compongono i regni.

In alcuni casi sono stati inseriti dei gruppi intermedi (sottodivisione, sottordine, sottofamiglia, tribù e sottotribù).

Nomenclatura binomia

La nomenclatura binomia, introdotta da Linneo, consiste nell’attribuzione un doppio nome ad ogni specie. Il primo nome indica il genere e il secondo la specie. (l’iniziale del genere va scritta in maiuscolo e quello della specie in minuscolo). La lingua utilizzata è il latino.

Immagine di Carlo LinneoCarlo Linneo

Carlo Linneo è il nome italianizzato del naturalista svedese Carl Von Linné (Råshult 1707 - Uppsala 1778). Linneo definì il metodo sistematico introducendo nello studio delle forme viventi una suddivisione gerarchica in classi, ordini, generi e specie, adottando per designare ogni vivente la nomenclatura binomia.

Formato stampabile

Scarica

Index



© 2005
 Roberto Golè

Valid HTML 4.01!